Nasce a Silanus nel 1933. Come il suo compaesano Mario Masala è uno dei poeti cresciuti in quella che Michelangelo Pira chiamava “la scuola impropria della poesia”, frequentata nelle campagne e negli ambienti agropastorali. Il suo esordio sul palco avviene a 19 anni, nel 1952, a Silanus con Andrea Ninniri e Cicciu Piga. Sempre nel suo paese, insieme a Masala, partecipa l’anno successivo a una gara con Barore Sassu e Remundu Piras. La prima gara ufficiale fuori dal suo comune avviene nel 1953, a Ollolai, con Juanne Seu. Mura aveva uno stile inconfondibile: la sua voce, potente e cavernosa, entrava in perfetta armonia con l’accompagnamento del tenore. Come Tucconi rifiutava le facili rime in are e in adu, la composizione delle ottave era sempre frutto di una ricerca attenta delle parole. I suoi versi erano sempre ben metricati. Prediligeva i temi seri e di sostanza che riempiva di concetti profondi. Frantziscu Mura è scomparso prematuramente il 27 marzo del 1999 all’età di 66 anni. Una morte avvenuta sul campo mentre cantava sul palco di Desulo insieme al collega Bruno Agus, di Gairo. ©Domus de Janas Editore






